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Di seguito gli interventi pubblicati in questa sezione, in ordine cronologico.

Ora che è estate mangiamo fuori, al fresco. Il mio cane segue tutti i preparativi, poi si sdraia, mette la testa a terra e silenzioso ci guarda, aspettando fiducioso che qualcosa di ciò che si trova sulla nostra mensa siamo disposti a dare anche a lui.
Gli occhi del mio cane, il suo sguardo paziente e attento, mi fecero venire in mente le parole del Salmo 115: “Gli occhi di tutti sono rivolti a te e tu dai loro il cibo a suo tempo. Tu apri la tua mano e dai cibo a volontà a tutti i viventi”.
Se lo lascio libero, il mio cane va in giro, ora correndo e saltando, ora fiutando e lasciando il segno del suo passaggio, e soprattutto mangiando ciò che scova.
Il “cibo” per gli uomini a cui si riferisce il salmo 115, non è un precotto disceso dal cielo, ma sono tutte le capacità che ritroviamo in noi e che dobbiamo usare e praticare; sono tutte le opportunità che la vita ci da, che dobbiamo fare nostre per crescere e lasciare il nostro segno per il bene degli altri.
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