Tu hai detto: “Io sto in mezzo a voi come colui che serve”. Noi ti preghiamo per tutti quelli che amano farsi servire. Ti preghiamo per chi ritiene che le donne siano al servizio degli uomini.
Ti preghiamo per coloro che trattano come schiavi gli operai e per quelli che fanno lavorare i bambini. Ti preghiamo per coloro che, pur avendo un lavoro o una missione, si comportano come scansafatiche, fannulloni, pigri, irresponsabili.
Ti preghiamo per quelli che abbandonano nel bisogno i loro cari, perché non hanno tempo, non hanno voglia, non si abbassano a pulire chi è sporco, a sopportare chi è molesto o monotono.
Perdonaci, Padre nostro, perché, tutti noi che amiamo farci servire, non siamo come te, che sei sempre all’opera e che ami vederci carichi di frutti.
Tutti noi che amiamo schivare un impegno, un lavoro faticoso, noioso, umile, non visto: non siamo come te, neppure quando, facendo le cose, vorremmo che tutti sapessero; vorremmo ricevere elogi o ringraziamenti.
La luce si è allontanata e le tenebre stanno scendendo sulla terra. Tu, Dio, sei la mia luce! Ti chiamo perché le tenebre non sono solo fuori di me, ma anche dentro di me.
Voglio dimenticare il male che oggi ho visto e quello che ho ricevuto. Voglio perdonare e mettere tutto nelle tue mani, non per chiedere giustizia, non per chiedere vendetta, ma per chiedere il tuo Spirito, Amico fedele e intimo, l’unico capace di consolarmi, di illuminarmi, di indicarmi il cammino e di rinnovare la mia vita nel riposo della notte.
Padre, nelle tue mani affido il mio spirito, perdona le mie colpe, affinché esse non mi separino da te. Rischiara i lati oscuri della mia anima, affinché io non sia falso e non mi illuda.
La tua grazia penetri in me come medicina e come cibo, per poter essere la tua gioia e poterti dire con la mia vita tutto quello che ti meriti… e poi, solo grazie. Grazie per questo giorno che è passato, grazie per questa notte che chiuderà i miei occhi per regalarmi il riposo.
Veglia su di noi, e mentre noi dormiamo fa crescere tutti i semi di bene, seminati oggi nel mondo e nei cuori da tutti gli uomini di buona volontà. Che tu sia benedetto, Padre nostro.
Tu che sei il vero riposo, concedici di viverlo come piace a te, affinché possiamo sperimentare che sempre apparteniamo a te e viviamo di te. Così sia.
Ti amo, mio Dio. Grazie perché ci sei! Sono felice di poterti parlare, per dirti grazie, senza fine. Grazie perché sei Amore e non smetti mai di amarci. Grazie perché continuamente desideri il nostro bene.
Grazie perché hai fatto buone tutte le cose. Grazie perché tu sei così, grazie perché ci sei. Grazie perché rendi possibile questa relazione con te e con le creature. Grazie perché condividi con noi la tua vita e la tua gioia.
Io voglio cantare questo tuo modo di essere, perché sei Padre, perché sono in te le nostre sorgenti, perché ci hai ammessi a far parte della tua famiglia. Ti amo perché sei così. Ti amo per quello che fai.
Tu che all’alba dei tempi creasti la luce della vita, inviala nei nostri cuori perché diveniamo luce del mondo e figli tuoi nella verità. Tu che pronunciasti al mondo la Parola di Vita, il tuo Figlio che vive in te, fa che essa trasformi le nostre menti e noi diveniamo tuoi collaboratori.
Tu che sei ricco in misericordia, perché non vuoi la morte del peccatore, perdona i nostri errori, liberaci dall’inganno, proteggici dal male. Tu che sei il padre dei poveri e il difensore dei deboli, non farci mancare il cibo né l’amore nella nostra vita.
Spiana il nostro cammino verso i nostri fratelli, affinché costruiamo insieme la pace, nella giustizia e nella concordia. Perdonaci, perché non sappiamo quello che facciamo, perdonaci perché non immaginiamo quanto è grande il male che facciamo.
E come ogni giorno si aprono i nostri occhi quando ci svegliamo, allo stesso modo si apra l’intelligenza per comprendere le cose vere, quelle che veramente valgono, quelle che veramente uniscono, quelle che veramente fanno costruire la civiltà dell’amore.
Facci costruire quella civiltà dove è l’amore gratuito che regna fra le creature, l’unica realtà capace di dirti GRAZIE per sempre. Affinché si faccia in terra come in cielo e in ogni luogo, la tua Volontà, e la morte non ci trovi prigionieri del male.
Affinché venga il tuo tempo, la tua ora, il tuo Regno. E tutti i viventi si rallegrino. E tutti siano uno. E la tua Gloria riempia il creato. Così sia.
Nella luce di questo giorno che ci accoglie, io penso a Te, Padre della mia vita e del mio amore, Padre di questo mondo e di ogni suo bene.
Unito a tutto ciò che esiste e ai miei fratelli, nati dall’immensità della tua misericordia, rivolgo a te la mia gratitudine e con stupore ti dico: Grazie perché esisti! Grazie perché sei vicino a noi!
All’inizio di questo giorno, eccomi: oggi voglio vivere nella verità del mio essere: piccolo, trasparente, dono tuo. Poserò la mia goccia di rugiada là dove c’è sete di comprensione, di fiducia, di affetto. Voglio riflettere l’azzurro del cielo e la luce del sole, là dove manca la gioia perché c’è chi se ne approfitta, dove manca la serenità perché c’è chi impreca e insulta. ...
Tu hai detto “Non rubare” ed hai anche detto “Date e vi sarà dato”. Noi ti preghiamo per tutti quelli che rubano, arricchendo se stessi e impoverendo gli altri. Ti preghiamo per quelli che pongono la loro fiducia e sicurezza, nei beni, per quelli che accumulano oltre ogni misura e oltre ogni sensato uso.
Ti preghiamo per chi ruba vendendo a un prezzo eccessivo e per chi ruba comprando a un prezzo inferiore al dovuto, approfittando della buona fede o della necessità degli altri. Ti preghiamo per quelli che rubano facendo gli usurai e ricattando, veri sanguisughe e sciacalli che commerciano sulle sciagure altrui. ...
Tu hai detto “Non uccidere”, ed hai anche detto “amate i vostri nemici”. Noi ti preghiamo per tutti coloro che uccidono perché disprezzano la vita degli altri, perché li considerano rivali o inferiori; perché li considerano altra razza, altro popolo, altra religione. Noi ti preghiamo per tutti coloro che uccidono facendosi animare dall’odio, dall’ira, dalla vendetta, dal rancore, dall’intolleranza. Ti preghiamo per tutti quelli che uccidono per impossessarsi dei beni degli altri.
Ti preghiamo per tutti quelli che uccidono perché non si sappia la verità, perché non si dicano e non si facciano cose giudicate non in linea con la propria ideologia, con il proprio credo politico, con la propria religione. Noi ti preghiamo per tutti coloro che attentano alla vita umana, dedicandosi a vendere strumenti di morte come armi e droghe, o fomentando violenze negli stadi, liti con i vicini di casa, guerre tra nazioni.
Noi ti preghiamo per tutti coloro che uccidono le donne dopo e i bambini, dopo aver abusato di loro. Ti preghiamo per tutti quelli che uccidono gli altri per prelevare e commerciare i loro organi. Ti preghiamo per tutti quelli che uccidono, siano essi esecutori o mandanti, siano essi comandanti o soldati, mercenari o interessati, sani di mente o folli. ...
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