
Si narra che un giorno Francesco d’Assisi vide un muratore e gli chiese: “Padrone mio, che fate?”. Quegli rispose: “Faccio muri da mattina a sera”. Con la sua abituale mansuetudine Francesco chiese ancora: “E perché fate muri tutto il giorno?”. Rispose il muratore: “Per guadagnare quatto soldi”. “E perché volete guadagnare dei soldi, fratello mio?” continuò a dirgli Francesco. “Per vivere” fu la risposta. “E perché vivete voi?” fu la semplicissima domanda di Francesco. Ma il povero muratore non seppe cosa rispondere.
Spiritualità è la capacità di percepire il fatto che corpo umano e vita sulla Terra non sono fatti di sola materia. Nel linguaggio della teologia contemporanea con il termine «spiritualità» si intende uno stile di vita, originato e derivato dall’esperienza religiosa personale, vissuto nel concreto della propria esistenza. I contenuti oggettivi della spiritualità sono quelli della rivelazione cristiana, mentre le modalità soggettive con cui quei contenuti sono vissuti nel concreto dell’esistenza provengono dalla vita interiore del credente, di colui che prega e cerca continuamente la volontà di Dio su di lui.
La spiritualità, intesa come stile di vita, diventa progressivamente una cultura, in altre parole una interpretazione globale del proprio mondo. Infatti, l’esperienza dello Spirito plasma non solo il comportamento individuale e comunitario ma anche tutte le espressioni del credente, come l’arte, la politica, l’ambiente, l’impegno sociale, ecc. Ogni opera umana manifesta infatti la spiritualità, il pensiero e le intenzioni di chi l’ha realizzata.
La parola Laico origina dal greco e significa del popolo, contraddistingue l'appartenente alla moltitudine degli uomini in contrapposizione agli appartenenti a una comunità chiusa. Il termine fu poi usato in ambito religioso per indicare colui che, appartenente alla moltitudine dei fedeli, non è appartenente alla gerarchia del suo clero.
Il termine laico nell'accezione moderna del termine ha significato di "aconfessionale", ossia slegato da qualsiasi autorità ecclesiastica e da qualsiasi confessione religiosa. Laico, dunque, è semplicemente ogni essere umano, senza titoli di una qualsivoglia classificazione geografica, politica, religiosa, professionale, ecc.
Vogliamo approfondire una spiritualità adatta all’uomo comune, ma fedele all’insegnamento di Gesù.