\\ Home Page : Articolo : Stampa
La fontana
Di Franco Paparone (del 07/02/2010 @ 10:59:05, in Spiritualitą dell'uomo comune, linkato 123 volte)

Mi sento come una fontana situata in un luogo poco noto,
visitata per lo più dai passeri e dagli insetti
che sostano brevemente, per bere,
prima di riprendere il loro volo.

Una fontana è fatta per dare acqua,
non importa se essa si trovi in una piazza importante,
in una stazione ferroviaria, lungo un sentiero di montagna,
oppure in un luogo sconosciuto dove passa poca gente.
Non importa se è artisticamente attraente,
in metallo, in cemento o in pietra.

Una fontana è fatta per dare acqua.
L’acqua non viene dalla fontana, ma,
attraverso condutture, proviene dalle sorgenti.
Ogni fontana dà la sua acqua ed essa è buona
se la sorgente è buona e se il suo percorso non è inquinato.

Come una stessa acqua, se è buona,
è capace di dissetare tutti gli uomini della terra
senza arrecare loro nessun danno,
così i pensieri genuini, che generano azioni genuine,
sono capaci di essere accettati da tutti gli uomini della terra,
senza che questi possano sperimentare frustrazione e inganno.
Solo la chiusura mentale, il fanatismo,
o il sentirsi l’acqua della verità,
possono far puzzare l’acqua, divenuta non più sorgiva,
ma stagnante.

Ogni uomo è una fontana
dalla quale esce un’acqua per il mondo.
Se rompi le catene dell’ingiustizia,
se rimuovi ciò che opprime gli uomini, se liberi gli oppressi,
se apri la tua casa ai poveri e senza tetto,
se vesti gli ignudi, se smetti di parlare male degli altri,
se dividi il tuo cibo con chi ha fame,
allora per te sorgerà l’alba di un nuovo giorno,
la luce ti illuminerà.
Sarai come una sorgente che non si prosciuga”.
( Isaia 58,6-11 )

Il compito di ogni uomo è dare l’acqua buona che ha ricevuto
senza fermarsi mai;
senza permettere che lungo il percorso dalla Sorgente a lei,
l’acqua possa venire inquinata dai rifiuti
di ogni terreno in cui passa.

Lascerò che l’acqua esca da me e, silenziosamente,
scorra nel suolo seguendo pendenze,
dandosi a ciò che incontra prima di entrare nella terra,
là darà ristoro alle radici dell’erba e degli alberi
e realizzerà il sogno per cui è nata:
non permettere che la vita muoia.