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	<title>Gratuità, un modo di essere e di vivere</title>
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		<title><![CDATA[Nuovi vestiti per vecchi peccati]]></title>
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		<content type="text/html" mode="escaped"><![CDATA[<p><font color="#000000" size="4">&nbsp; <img alt="" src="/public/guardie-e-ladri_small.jpg" /><br /><br />NUOVI VESTITI PER VECCHI PECCATI <br /><br />&ldquo;L&rsquo;Osservatore Romano&rdquo; del 9 marzo 2008 ha pubblicato un'intervista del giornalista Nicola Gori a monsignor Gianfranco Girotti, Vescovo reggente del tribunale della Penitenzieria Apostolica, all'indomani della conclusione del corso per confessori. Alla domanda: &ldquo;Quali sono i nuovi peccati secondo lei?&rdquo; il vescovo risponde: <br /><br />&ldquo;(Dal momento che le relazioni sociali si sono indebolite e complicate al tempo stesso a causa della globalizzazione)... Vi sono varie aree all'interno delle quali oggi cogliamo atteggiamenti peccaminosi nei riguardi dei diritti individuali e sociali. Innanzitutto l'area della bioetica, all'interno della quale non possiamo non denunciare alcune violazioni dei fondamentali diritti della natura umana, attraverso esperimenti, manipolazioni genetiche, i cui esiti &egrave; difficile intravedere e tenere sotto controllo. </font></p>
<p><font color="#000000" size="4">Un'altra area, propriamente sociale, &egrave; l'area della droga, attraverso cui si indebolisce la psiche e si oscura l'intelligenza, lasciando molti giovani al di fuori del circuito ecclesiale. Ancora: l'area delle sperequazioni sociali ed economiche: nelle quali i pi&ugrave; poveri diventano sempre pi&ugrave; poveri e i ricchi sempre pi&ugrave; ricchi, alimentando una insostenibile ingiustizia sociale; l'area dell'ecologia, che riveste oggi un rilevante interesse&rdquo;. </font></p>
<p><font color="#000000" size="4">A motivo di ci&ograve; sono usciti vari articoli e annunci sui telegiornali dal titolo: &ldquo;nuovi peccati da confessare&rdquo;. La sorpresa di tutti &egrave; incentrata sul fatto che si aggiunga qualcosa, invece di dire &ldquo;finalmente!&rdquo;. La lista non sar&agrave; mai completa e d&rsquo;altronde mi chiedo se serve a chi &egrave; abituato a sfruttare, non solo minori ma anche operai; ad abusare, non solo donne, ma anche uffici; a vendere merce contraffatta, a inquinare falde acquifere ed atmosfera, a fare i sanguisuga sfruttando i bisogni e i disagi degli altri. </font></p>
<p><font color="#000000" size="4">Mi chiedo se basta una legge scritta o predicata per convincere qualcuno del fatto che opprimere, torturare, umiliare, rubare, &egrave; male perch&eacute; fa male, quando tutte quelle situazioni sono considerate una cuccagna, una occasione, un AFFARE. E&rsquo; come dire a un fumatore incallito che il fumo fa male; se qualcuno si decide a non fumare pi&ugrave;, in molti casi lo fa quando il rischio di morire lo tocca con mano. </font></p>
<p><font color="#000000" size="4">Anche chi sa distinguere il bene dal male si viene a trovare in situazioni in cui &ldquo;cos&igrave; fan tutti&rdquo;, quasi a giustificare che l&rsquo;ingiustizia sia divenuta modo di fare. Era la frase di rito nell&rsquo;inchiesta &ldquo;mani pulite&rdquo;, che voleva pulire le mani ad alcuni quando nella testa di tutti c&rsquo;era l&rsquo;intenzione di sporcarsele ancora, perch&eacute;, ripeto, gli affari sono affari e non devono rompere le scatole non solo la religione, ma neanche l&rsquo;applicazione delle norme civili e penali che esistono. </font></p>
<p><font color="#000000" size="4">Tornando alla Chiesa e ai suoi fedeli: vanno al Tempio e fanno la Comunione pure quelli che uccidono senza pistole, ma con l&rsquo;inquinamento, con la droga, con l&rsquo;irresponsabilit&agrave;; che rubano senza scassinare, ma imbrogliando; che sono razzisti o che vogliono la pena di morte. Prima che ricevano la benedizione, come tutti, &egrave; dovere di chi &egrave; guida e maestro, sottolineare le ipocrisie, dentro e fuori la Chiesa. <br /><br />Un esempio di nuovi peccati?</font></p>
<p><font color="#000000" size="4">&quot;Ladri di bambini a Baghdad&quot; di Flaviano Masella, la prima della nuova serie di inchieste curate da Maurizio Torrealta per il canale all news della RAI, porta alla luce un'altra crisi umanitaria invisibile: un commercio di bambini che colpisce soprattutto Baghdad. <br /><br />Sono almeno 5 ogni settimana i bambini che spariscono ma questo numero potrebbe essere molto pi&ugrave; alto. Secondo ricercatori locali i bambini iracheni vengono venduti anche in Europa in particolare in Olanda e in Gran Bretagna attraverso i paesi limitrofi e ci sono organizzazioni internazionali che operano in collaborazione con basisti locali. E' facile procurarsi dei documenti falsi in Iraq in questo momento per far uscire i bambini dal paese. Molte famiglie che non possono avere bambini guardano con interesse all'Iraq e all'Afghanistan perch&eacute; &egrave; un mercato poco costoso. <br /><br />Anche l'Unicef conferma questo vero e proprio commercio di bambini che sarebbe diretto anche verso l'Europa. Ma non &egrave; solo adozione di bambini &egrave; soprattutto commercio di organi. A due ragazzi iracheni, di soli 10 e 11 anni, sono stati prelevati i reni, ad un bambino sono stati prelevati gli occhi e per far andare in porto un'operazione del genere necessariamente vi &egrave; coinvolto uno specialista. </font></p>]]></content>
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		<title><![CDATA[ssst... Omicidio di massa]]></title>
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		<content type="text/html" mode="escaped"><![CDATA[<p><font color="#ff0000" size="4"><strong>    <img alt="" src="/public/hunger+01.jpg" /></strong></font></p>
<p><font color="#ff0000" size="4"><strong>Omicidio di massa!</strong></font></p>
<p><font color="#000000" size="4">VIENNA (Reuters) <br />L'aumento globale dei prezzi del cibo sta conducendo a "un silenzioso omicidio di massa" e i mercati delle commodity hanno portato "orrore" nel mondo. Lo ha detto oggi, 20 aprile 2008, a un giornale austriaco l'inviato delle Nazioni Unite per il cibo. <br /><br />Jean Ziegler, relatore speciale Onu sul diritto al cibo, ha detto al Kurier am Sonntag che la <u>crescita nei biocarburanti, le speculazioni nel mercati delle commodity e i sussidi all'esportazione dell'Unione Europea</u>, significano che l'Occidente &egrave; responsabile per la morte per fame nei paesi pi&ugrave; poveri. <br /><br />Ziegler ha detto di voler sottolineare la "<strong>follia</strong>" di chi pensa che la fame dipenda dal destino. "E' un omicidio di massa silenzioso", ha detto nell'intervista. <br />Ziegler ha accusato la globalizzazione di "accentrare il monopolio fra i ricchi della Terra" e ha detto che le multinazionali sono responsabili di una sorta di "violenza strutturale". <br /><br />Ziegler ha detto di ritenere che un giorno la gente che muore di fame potrebbe ribellarsi contro i suoi persecutori. "E' possibile proprio come lo fu la Rivoluzione francese", ha detto. </font></p>
<p><font color="#ff0000" size="3">Ma, gli affamati, ne avranno la forza?<br />Ma, gli straricchi della terra, hanno una coscienza, un cuore, una scala de valori?<br />A GIUDICARE DAI FATTI, SEMBRA DI NO.</font></p>]]></content>
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		<title><![CDATA[Interviste di un marziano]]></title>
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		<content type="text/html" mode="escaped"><![CDATA[<font color="#003300" size="4"><strong><img alt="" src="/public/Marziano_giallo.jpg" /><br /><br />Interviste di un Marziano<br /><br /></strong>- Chi sei? <br />- Sono un avvocato! <br />- E cosa fai? <br />- Difendo i miei assistiti! <br />- I colpevoli o gli innocenti? <br />- Questo non ha importanza. Sono miei assistiti e il mio dovere &egrave; che non siano condannati, o, nella peggiore delle ipotesi, che ricevano il minimo della pena. Nel caso sia palese la loro responsabilit&agrave;, ci sono tanti modi, in mano a chi conosce bene la legge e i suoi cavilli, per poter ottenere questo minimo. <br />- Dunque assistere un colpevole ed ottenere che la faccia franca o che ottenga il minimo possibile della pena ti da molta soddisfazione? <br />- Certamente, la bravura di un avvocato &egrave; a 360&deg;. Mi chiamano e mi pagano per questo. <br />- E se una persona &egrave; innocente, ma ha pochi soldi? <br />- Ci sono altri colleghi! Comunque anche loro, secondo le loro capacit&agrave;, difendono sia gli innocenti che i colpevoli. D&rsquo;altronde tutti sono innocenti finch&eacute; non se ne dimostri la colpevolezza. <br /><br />- E tu chi sei? <br />- Sono un soldato!<br />- Cosa fai? <br />- Obbedisco agli ordini! Sparo quando me lo dicono e faccio il mio dovere!<br />- Sei un ottimo soldato se esegui gli ordini e rispetti la disciplina.<br />- Certamente, cos&igrave; &egrave; pure per i miei superiori, che, se portano a buon fine la loro missione, ottengono medaglie e promozioni. <br />- Un soldato &egrave; fatto per difendere offendendo, cio&egrave; facendo la guerra, giusto? <br />- Sempre &egrave; stato cos&igrave;! Sin dai tempi antichi. Ti immagini Alessandro magno, Cesare, Gengis khan, Napoleone, ecc. senza soldati a seguito?<br />- Gi&agrave;, non avrebbero combinato granch&eacute;, eppure ad essere ricordati sono solo loro e non voi. Erano loro i comandanti e condottieri, gli artefici delle strategie di lotta, ma a morire eravate voi. <br />- Un soldato &egrave; fatto per combattere e morire! <br />- Anche i vostri superiori, sono bravi se obbediscono, anche se l&rsquo;ordine &egrave; di fare stermini e genocidi. La coscienza &egrave; tranquilla se si obbedisce. Proibito valutare, pensare, opporsi. Giusto? </font>]]></content>
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		<title><![CDATA[Spiritualità della natura]]></title>
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		<content type="text/html" mode="escaped"><![CDATA[<font color="#000080" size="4"><strong><img alt="" src="http://www.gratuita.org/public/Semplicemente%20erba.jpg" /><br /><br />SPIRITUALITA&rsquo; DELLA NATURA</strong>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; <br /><a href="http://www.gratuita.org/dblog/articolo.asp?articolo=171"><font size="3">Espiritualidad de la naturaleza</font></a><br /><br /><strong>E&rsquo; perch&eacute; sei nato piccolo</strong> che proteggi i piccoli e non brami la grandezza. <strong>E&rsquo; perch&eacute; sei nato incapace di difenderti</strong> che ti prendi cura di chi &egrave; indifeso e rifiuti la prepotenza. <strong>E&rsquo; perch&eacute; sei nato nudo</strong> che ti prendi cura di chi &egrave; nudo e non sopravvaluti il lusso. <strong>E&rsquo; perch&eacute; sei nato affamato</strong> che ti prendi cura di chi ha fame e sete e rifiuti lo spreco. <strong>E&rsquo; perch&eacute; sei nato debole </strong>che aiuti i deboli e non scegli la violenza. <strong>E&rsquo; perch&eacute; non vuoi il tuo male</strong>, che non glielo auguri agli altri. <strong>E&rsquo; perch&eacute; hai imparato dagli altri</strong> che insegni agli altri ci&ograve; che sai fare. <strong>E&rsquo; perch&eacute; il tuo corpo non ti inganna</strong> che non inganni gli altri. <br /><br />E&rsquo; perch&eacute; respiri gratis che dici no alla speculazione, all&rsquo;usura, alla truffa, e dici si alla solidariet&agrave;, al volontariato, all&rsquo;altruismo. E&rsquo; perch&eacute; sei creatura che dici no ai privilegi e alle differenze sociali e dici si alla all&rsquo;uguaglianza e alla fraternit&agrave;. E&rsquo; perch&eacute; hai bisogno degli altri, che dici no ai razzismi, agli egoismi, all&rsquo;odio e dici si all&rsquo;ospitalit&agrave;, alla condivisione, alla conoscenza. E&rsquo; perch&eacute; quando muori non ti porti via nulla, che dici no alle conquiste, all&rsquo;accumulo indiscriminato e dici si alla semplicit&agrave;, alla gratitudine, alla socialit&agrave;. <br /><br />Sii come l&rsquo;acqua: ristora chi ha sete, lava chi &egrave; sporco, vivifica chi &egrave; arido, leviga ci&ograve; che &egrave; spigoloso, scendi in basso, sii limpido e semplice. <br />Sii come l&rsquo;acqua: adattati con morbidezza al contenitore che ognuno possiede, senza perdere la tua identit&agrave;; se ti contengono, fermati; se ti lasciano, apriti la strada. <br />Fa tutto questo come l&rsquo;acqua, semplicemente perch&eacute; &egrave; acqua, non perch&eacute; &egrave; supplicata. <br />Sii vita per tutti come l&rsquo;acqua, ma non uccidere nessuno annegandolo, perch&eacute; sai bene che anche la tua furia pu&ograve; essere mortale. <br /><br />Sii come il fuoco: illumina il buio, scalda chi &egrave; gelido, cuoci ci&ograve; che &egrave; crudo. <br />Sii come il fuoco: trasmetti la tua fiamma se non vuoi spegnerti, guarda verso l&rsquo;alto per trovare nuovo ossigeno ed alimentarti. <br />Fa tutto questo come il fuoco, semplicemente perch&eacute; &egrave; fuoco, non perch&eacute; &egrave; temuto. <br />Accogli e scalda ogni vita come fa il calore del fuoco, ma non uccidere nessuno bruciandolo, perch&eacute; sai bene che anche il tuo furore pu&ograve; essere letale. <br /><br />Sii come l&rsquo;aria: libero e per tutti; al servizio di tutti senza essere visto, libero di essere al nord e al sud, nelle valli e in montagna: nel respiro di chi vive. <br />Fa tutto questo come l&rsquo;aria, semplicemente perch&eacute; &egrave; aria, non perch&eacute; &egrave; pensata. <br />Sii vita per tutti come l&rsquo;aria, ma non uccidere nessuno negandoti n&eacute; infuriandoti, perch&eacute; sai bene che anche il tuo soffiare pu&ograve; fare stermini. <br /><br />Sii come il sole: presente ogni giorno, concreto ogni giorno: luce e calore. Sii come il sole: abbi un raggio per tutti, buoni e cattivi, meritevoli o no; dai risalto a ognuno. <br />Fa tutto questo come il sole, semplicemente perch&eacute; &egrave; sole, non perch&eacute; &egrave; stipendiato. <br />Sii vita per tutti, ma non far male a nessuno accecandolo; sai bene che anche il tuo ardere ha bisogno del tramonto per non bruciare il ritmo di vita degli altri. <br /><br />Sii come il cielo: abbraccia l&rsquo;infinito e contieni tutti; non escludere niente e non emarginare nessuno. <br />Sii come il cielo: stellato nel buio, radioso di giorno. Fai spazio a tutti e dai voce a tutti: nel tuo vuoto trovano spazio e nel tuo silenzio possono ascoltarsi. <br />Fa tutto questo come il cielo, semplicemente perch&eacute; &egrave; cielo e non perch&eacute; &egrave; adorato. <br />Sii vita per tutti e non spaventare nessuno, perch&eacute; sai bene che il viaggio dell&rsquo;uomo aspetta l&rsquo;abbraccio e aspetta l&rsquo;incontro. <br /><br />E&rsquo; perch&eacute; hai ricevuto che devi dare. <br />E&rsquo; perch&eacute; hai ricevuto gratis che devi dare gratis. <br />E&rsquo; perch&eacute; hai ricevuto tanto che devi dare tanto. <br />E&rsquo; perch&eacute; hai ricevuto te stesso che devi dare te stesso. <br /><br />E&rsquo; perch&eacute; non hai portato nulla al mondo, che non puoi dire: &ldquo;questo &egrave; mio&rdquo;. <br />E&rsquo; perch&eacute; non ti porterai nulla con te, morendo, che non puoi dire: &ldquo;questo &egrave; mio&rdquo;. <br />E&rsquo; perch&eacute; non ti sei fatto da te che non puoi vantarti. <br />E&rsquo; perch&eacute; non ti sei scelto che non puoi esaltarti. <br />E&rsquo; perch&eacute; sei creatura che non sei superiore agli altri. <br /><br />Non sei fatto per te, altrimenti resteresti solo e moriresti presto. <br />L&rsquo;unione fa la forza del branco, ma non sei fatto per il branco, pu&ograve; il 100 prevalere sul 10 quando l&rsquo;infinito non appartiene a nessuno? <br />Non sei fatto per te; non sei fatto per il branco; non sei fatto per un gruppo. <br />Nessuno si &egrave; fatto da se e nessuno ha comprato se stesso, perci&ograve; nessuno si appartiene. <br />Sei fatto per il tutto e non per alcuni, perci&ograve; non puoi escludere nessuno e nessuno puoi emarginare. <br /><br />Sei fatto per tutti e il tutto &egrave; fatto per te, ma niente ti appartiene e neppure tu ti appartieni. <br />Tutti sono fatti per il tutto, perci&ograve; non puoi dire che &egrave; tuo quello che appartiene anche agli altri. <br />Dimentica la parola &ldquo;possesso&rdquo; se davvero hai capito la gratuit&agrave; della vita.<br /><br />Se sei luce essa si vede; se sei sale darai sapore; <br />se sei acqua molti si disseteranno e si laveranno; <br />poich&eacute; ogni albero si riconosce dai frutti ed ogni tragitto dal suo percorso. Questa &egrave; la mia via, il mio modo di essere, la mia coerenza. <br /><br />Nessuna spiritualit&agrave;, nessuna religiosit&agrave;, nessuna ideologia, nessuna civilt&agrave; potr&agrave; dichiararsi genuina e, quindi, durare, se prima non viene vissuto, spontaneamente, questo mio modo di essere naturale. <br />Un violento, razzista, egoista, dedito a esaltare se stesso, agir&agrave; di conseguenza qualunque sia la societ&agrave;, il ruolo, l&rsquo;area geografica e l&rsquo;epoca storica in cui vive. <br />Non saranno le norme scritte: giuridiche, morali, religiose, divine, che cambieranno l&rsquo;animo di una persona, qualunque titolo o incarico egli abbia, anche il pi&ugrave; nobile. <br /><br />Se tu vivrai tutti i giorni, questo che ti ho detto, capirai che non stai facendo nulla di straordinario, capirai che sei semplicemente &ldquo;naturale&rdquo;, che sei semplicemente te stesso, senza, per questo, considerarti giusto, santo, elogiabile. </font>]]></content>
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		<title><![CDATA[Tempo di elezioni]]></title>
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		<content type="text/html" mode="escaped"><![CDATA[<p><font size="4"><font color="#003366"><strong>La politica</strong> ( Da Trilussa.<font size="3"> In italiano </font></font></font><font size="4"><font color="#003366">)<br />C'&egrave; una gran variet&agrave; di opinioni: mio padre &egrave; democratico cristiano, e poich&eacute; &egrave; impiegato al Vaticano, tutte le sere recita il rosario; di tre fratelli, Luigi il pi&ugrave; anziano &egrave; socialista rivoluzionario; io invece sono monarchico, al contrario di Ludovico, che &egrave; repubblicano. Prima di cena litighiamo spesso per via di questi benedetti princip&icirc;: chi vuole qua, chi vuole l&agrave;... Sembra un congresso ! Facciamo il finimondo ! Ma appena mamma ci dice che sono cotti gli spaghetti siamo tutti d'accordo nel programma. (1915) <br /><br />
<p class="MsoNormal" style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt"><font size="5"><b><font face="Times New Roman" color="#000000">I COLORI DELLA BANDIERA ITALIANA: <font color="#00ff00">VERDE come la speranza di chi ha ideali e sa che pu&ograve; realizzarli; oggi, verde &egrave; il colore di chi non arriva a fine mese.<font style="BACKGROUND-COLOR: #000000"><br /></font></font><font color="#ffffff"><font style="BACKGROUND-COLOR: #000000" color="#ffffff">BIANCO come la purezza di una coscienza che solo pochi hanno; oggi sono invece le morti bianche che vi sono rappresentate.</font></font> <font color="#ff0000">ROSSO come il sangue di tutti coloro che sono morti per la patria: oggi, rosso &egrave; il colore di chi ancora pu&ograve; provare vergogna per come si amministra la giustizia.</font></font></b><br /></font><br /></p>
</font>
<p class="MsoNormal" style="MARGIN: 0cm 58.9pt 0pt 45pt; TEXT-INDENT: -45pt" align="left"><font size="3"><font face="Times New Roman"><font color="#003366"><strong>&nbsp;</strong><font size="4"><em>Ecco l'analisi dei principali programmi</em>&nbsp;<br /><em>dei partiti</em></font></font><font color="#003366"><em><font size="4">&nbsp;per le lelezioni del 2008</font><br /></em></font>
<p class="MsoNormal" style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt"><font color="#003366"><font color="#003366"><strong><br />POPOLO DELLE LIBERTA'</strong> <br /></font>Si tratta di un programma elettorale nettamente liberista e securitario. L'asse neoliberista del programma di Berlusconi, Fini e Bossi &egrave; fondato sulla riduzione indiscriminata delle tasse (tra cui l'abolizione dellIRAP: ma come verr&agrave; finanziata la sanit&agrave; pubblica?) sul sostegno a pioggia e assistenziale alle imprese e sulla precarizzazione del lavoro con il rilancio della legge Biagi. L'impostazione securitaria &egrave; data invece dall'obiettivo di costruire nuovi CPT (con la conferma della Bossi-Fini) e nuove carceri e di perseguire gli &ldquo;attacchi dei vari disobbedienti&rdquo;. Il PDL vuole un welfare compassionevole fondato sui &ldquo;bonus beb&egrave;&rdquo; e sul &ldquo;bonus locazione&rdquo;. Le parole &ldquo;diritti sociali&rdquo; non compaiono. Poche parole sull'ambiente e molte sulle infrastrutture (Ponte sullo Stretto, Tav, ecc.), nessuna parola sulla pace e sulla cooperazione internazionale. Secondo Il Sole 24 Ore il programma di Berlusconi costerebbe 87 miliardi (!) solo il primo anno. Non si sa dove prenderebbe i soldi: vendendo i beni del demanio e forse ritornando a far crescere il debito pubblico. <br /><br /><strong>UNIONE DI CENTRO</strong> <br />Il programma dell'UDC di Casini &egrave; familista e assistenziale. Contiene una serie di proposte da approfondire sui temi della casa, della famiglia (raddoppio degli assegni familiari e deduzione delle spese per gli asili nido) e dei giovani, ma rilancia i finanziamenti alla scuola privata e il ruolo delle Fondazioni bancarie nel finanziamento dell'Universit&agrave; pubblica. Anche l'UDC propone una serie di detassazioni (sugli straordinari, sugli utili investiti, ecc.) e ha come baricentro della sua proposta fiscale il &ldquo;quoziente familiare&rdquo;. Fortunatamente &egrave; uno dei pochi programmi che parla espressamente di &ldquo;rilancio della lotta all'evasione fiscale&rdquo;, attraverso l'introduzione del conflitto di interessi tra soggetti. Rilancia una politica fortemente aggressiva contro l'immigrazione dentro una logica securitaria. Nessuna parola sull'ambiente e la pace, ma richiesta di rilancio dell'energia nucleare e costruzione a pioggia di gassificatori e termovalorizzatori. <br /><br /><strong>SINISTRA ARCOBALENO</strong> <br />E' un programma di grandissime e condivisibili intenzioni e proposte (molte anche raccolte dai documenti di campagne e movimenti), ma poco coerente con l&rsquo;esperienza di governo appena conclusa e con evidenti lacune. L'obiezione pi&ugrave; semplice &egrave;: perch&eacute; in due anni di governo non si &egrave; riuscito a realizzare niente del programma che viene presentato oggi? Bene le proposte del &ldquo;patto del clima&rdquo; (obiettivo 20% di energia dalle rinnovabili) o quelle della riduzione delle spese militari (anche se negli ultimi due anni sono aumentate). Bene la lotta alla precariet&agrave;: ma l'abolizione dei co.co.pro senza una politica di sostegno alla loro trasformazione in lavori stabili rischia di generare lavoro nero. Altri obiettivi condivisibili: l'abolizione della Bossi-Fini, la politica per i beni comuni, gli aumenti degli stanziamenti per il sociale, la sanit&agrave; e l'istruzione, il no alla base del Dal Molin, il superamento della legge 30, la riduzione degli stipendi dei parlamentari alla media europea. Poche parole (a parte qualcosa di generico sui GAS e il terzo settore) sull'altra economia, pochissimo sulla necessit&agrave; di una politica innovativa per le imprese. Per la politica fiscale si ripropone correttamente la tassazione sulle rendite e la lotta all&rsquo;evasione fiscale, ma nessuna proposta viene evidenziata per accentuare la progressivit&agrave; del sistema fiscale e &ndash;ad eccezione della Tobin Tax- per introdurre un organico complesso di tasse di scopo e tasse globali.. <br /><br /><strong>PARTITO DEMOCRATICO</strong> <br />Anche in questo caso molte parole generiche ed incoerenti con i due anni precedenti di governo. L'impianto economico &egrave; quello di un liberismo &ldquo;dal volto umano&rdquo;, anche se si parla di qualit&agrave; e sostenibilit&agrave; dello sviluppo. Come nel programma di Berlusconi si vuole &ldquo;valorizzare l'attivo patrimoniale&rdquo; (cio&egrave; vendere beni del demanio), mentre di tassare le rendite non si parla ma si rilancia l'obiettivo della detrazione IRPEF per i lavoratori dipendenti e della riduzione delle aliquote IRPEF (come Berlusconi). Viene rilanciata la politica delle grandi opere e delle liberalizzazioni (cio&egrave;, privatizzazioni) anche del trasporto pubblico locale. Si prevede la reintroduzione della carbon tax, ma si parla anche di rigassificatori. Si dice s&igrave; alla TAV e si dice &ldquo;basta con l'ambientalismo che cavalca ogni Nimby&rdquo;. Sul lavoro si propone nel contempo l'allungamento del periodo di prova per il lavoratore, ma anche un massimo di due anni per i contratti atipici. Viene accantonato il superamento della Bossi-Fini. Per il Welfare proposti alcuni condivisibili miglioramenti nelle politiche di assistenza come i provvedimenti di aumento delle indennit&agrave; proposti per i non autosufficienti oppure l'aumento dal 6 al 25% della copertura del fabbisogno dei posti per gli asili nido (ma perch&eacute; non l'hanno fatto in questi due anni?), mentre viene posto l'obiettivo della &ldquo;imprenditorializzazione&rdquo; della sanit&agrave;.</font></p>
</font></font></p>
</font></p>]]></content>
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		<title><![CDATA[Senza parole]]></title>
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		<content type="text/html" mode="escaped"><![CDATA[<p><font color="#000080" size="4"><font color="#000080"><strong>Leas en espa</strong>&ntilde;</font><strong><font color="#000080">ol:</font> </strong><a href="http://www.gratuita.org/dblog/articolo.asp?articolo=171">Espiritualidad de la naturaleza</a></font></p>
<p><font color="#000080" size="4"><strong></strong></font></p>
<p><font color="#000080" size="4"><strong>Senza parole...</strong>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; <img alt="" src="/public/creazione di adamo.gif" /></font></p>
<p><font color="#000080" size="4"><img alt="" src="/public/creazione_michelangelo.jpg" /></font></p>
<p><font color="#000080" size="3"><strong>...O controcorrente.</strong><br /><font face="Verdana"><em>Per giungere a gustare il tutto <br />non cercare il gusto in niente; <br />per giungere alla conoscenza del tutto <br />non cercare di sapere qualche cosa in niente; <br />per giungere al possesso del tutto, <br />non voler possedere niente; <br />per giungere ad essere tutto, <br />non voler essere niente. <br /><br />Per venire a ci&ograve; che non godi, <br />devi passare per dove non godi;<br />per giungere a ci&ograve; che non hai, <br />devi passare per dove non sai; <br />per giungere al possesso di ci&ograve; che non hai, <br />devi passare per dove ora niente hai; <br />per giungere a ci&ograve; che non sei, <br />devi passare per dove ora non sei. <br /><br />Quando ti fermi in qualche cosa, <br />tralasci di slanciarti verso il tutto;<br />per giungere interamente al tutto, <br />devi totalmente rinnegarti in tutto; <br />e quando tu giunga ad avere il tutto, <br />devi possederlo senza voler niente.<br /><br />In questa povert&agrave; lo spirito trova il suo riposo <br />poich&eacute;, non desiderando niente, <br />niente lo appesantisce verso l'alto <br />e niente lo spinge verso il basso,<br />poich&eacute; sta al centro della sua umilt&agrave;. <br /></em></font><strong><font size="2">San Giovanni della Croce</font></strong> </font></p>]]></content>
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		<title><![CDATA[Tornare alle qualità naturali]]></title>
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		<content type="text/html" mode="escaped"><![CDATA[<font color="#000080" size="4"><em><strong>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; <img alt="" src="/public/goccia_d_acqua 1.jpg" /><br /><br />NON PENSAVO</strong> <br />Non pensavo che io dovessi essere come l&rsquo;aria: <br />non si vede, ma pu&ograve; essere respirata da tutti. <br />Non pensavo che io dovessi essere come l&rsquo;acqua: <br />non ha una sua forma, <br />ma prende quella del vaso che ognuno possiede. <br /><br />Ora so perch&eacute; devo essere trasparente come l&rsquo;aria: <br />cos&igrave; potr&agrave; passare liberamente la luce del giorno. <br />Ora so perch&eacute; devo essere senza forma come l&rsquo;acqua: <br />cos&igrave; potr&agrave; bere liberamente ognuno nel suo bicchiere. <br /></em><br />Scrissi questa canzone anni fa per descrivere l&rsquo;atteggiamento che trovavo giusto nella relazione con gli altri. In questi giorni&nbsp;leggendo Il Libro del Tao T&ecirc; Ching, mi ci sono ritrovato in pieno. Opera di Lao-tse, nato intorno al 570 a. C. &egrave; considerata come una delle vette del pensiero cinese. Tao &egrave; uno stile di vita, la via maestra che si riflette sia nel macrocosmo (l'organizzazione perfetta dell'universo) che nel microcosmo (stile di vita di ognuno di noi, l'arte di compiere ogni attivit&agrave;). <br />Cos&igrave; &egrave; scritto nel capitolo &ldquo;Tornare alle qualit&agrave; naturali&rdquo;:<br /><br /><font face="Verdana"><em>&quot;Il sommo bene &egrave; come l'acqua: <br />l'acqua ben giova alle creature e non contende, <br />resta nel posto che gli uomini disdegnano <font face="Times New Roman">(Gli uomini detestano i luoghi bassi, umidi, sporchi, impuri: solo l&rsquo;acqua vi permane scorrendo tranquillamente ). <br /></font>Per questo &egrave; quasi simile al Tao. <br />Nel ristare si adatta al terreno, <br />nel volere s'adatta all'abisso <font face="Times New Roman">(L&rsquo;acqua sprofonda nel cavo e nel vuoto)</font> nel donare s'adatta alla carit&agrave; <font face="Times New Roman">(Le creature desiderano l&rsquo;acqua per vivere. Essa d&agrave; al vuoto, non al pieno)</font><font face="Verdana"> <br />nel dire s'adatta alla sincerit&agrave; <font face="Times New Roman">(Nell&rsquo;acqua le immagini sono riflesse)</font> <br />nel correggere s'adatta all'ordine <font face="Times New Roman">(L&rsquo;acqua lava e leviga)</font></font><font face="Verdana"> <br />nel servire s'adatta alla capacit&agrave; <font face="Times New Roman">(&Egrave; capace di essere quadrata o rotonda, storta o dritta, a seconda delle forme)</font></font><font face="Verdana"> <br />nel muoversi s'adatta alle stagioni <font face="Times New Roman">(D&rsquo;estate si scioglie, d&rsquo;inverno si raggela)</font> <br />Proprio perch&eacute; non contende <font face="Times New Roman">(Se l&rsquo;ostacoli s&rsquo;arresta, se la liberi fluisce. Obbedisce e fa come vogliono gli altri)<br /></font>non viene trovata in colpa&quot;.</font></em></font> <font color="#000000"><span style="FONT-SIZE: 11pt; LAYOUT-GRID-MODE: line; FONT-FAMILY: " arial="" new=""><em>Tao T&ecirc; Cing</em></span><span style="FONT-SIZE: 11pt; LAYOUT-GRID-MODE: line; FONT-FAMILY: " arial="" new="">, VIII, <em>Tornare alle qualit&agrave; naturali<br /><br /></em><font color="#ff0000" size="2">Altri temi sulla Natura: </font><a href="http://www.gratuita.org/dblog/articolo.asp?articolo=159"><font size="2">OSSERVA: Lezioni della Natura</font></a><font color="#000000" size="2"> </font></span></font></font>]]></content>
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		<title><![CDATA[Adoratori o idolatri?]]></title>
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		<content type="text/html" mode="escaped"><![CDATA[<font size="4"><span style="color: rgb(0, 51, 102);">&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; <img src="/public/cacciata dei mercanti del caravaggio.jpg" alt="" /><br /><br />&ldquo;<span style="font-style: italic;">Quanto mi date perch&eacute; io ve lo consegni</span>&rdquo; Questo il proposito di Giuda, uno dei 12. Tradimento per soldi? Ammesso che c&rsquo;erano altri motivi, il guadagno era al primo posto, anche se il Tradito, come lo stesso Giuda ammette, era innocente.<br /><br />  Per chi fa della vita un commercio finalizzato al guadagno, tutto ha un prezzo, anche la vita dell&rsquo;uomo, anche Dio. Per interessi economici si fanno le guerre e si discriminano le razze. Per interessi economici non si condannano Nazioni come la Cina quando viola i diritti umani, non solo dei Tibetani.  Si tace o ci si trincera dietro semplici parole di risentimento, quando, per amore della tranquillit&agrave; e del salvare le apparenze l&rsquo;ordine &egrave;: &ldquo;<span style="font-style: italic;">A morte i dissidenti</span>&rdquo;.  <br /><br />Evviva il commercio, abbasso la vita umana! Oggi pi&ugrave; che mai &egrave; cos&igrave;. A Ges&ugrave; tocc&ograve; cacciare i mercanti anche dal tempio, ridotto a una spelonca di ladri, col benestare delle autorit&agrave; religiose che ci speculavano sopra.  Si pretendeva purificare la propria vita sacrificando gli animali, quando gi&agrave; i Profeti avevano detto chiaramente che il vero sacrificio gradito a Dio era la giustizia e la misericordia. Giustizia per chi ha dei diritti sacrosanti e misericordia per chi ha sbagliato.  <br /><br /><span style="font-weight: bold;">Dio cerca veri adoratori, in spirito e verit&agrave;, non nel commercio che &egrave; idolatria, n&eacute; nell&rsquo;inganno. Giustizia, cio&egrave; rispettare i diritti di ogni essere umano e misericordia , cio&egrave; soccorrere le necessit&agrave; di ogni essere umano. Questo &egrave; il vero culto a Dio. La fede che non si vede, si traduce in azioni concrete.  </span><br /><br />La Settimana Santa comincia con un tradimento per soldi da parte dell&rsquo;amico che mangiava alla stessa mensa. Gli Scribi e i Farisei ipocriti, come pure il sommo Sacerdote, avevano i loro motivi per eliminare Ges&ugrave;, a cominciare dall&rsquo;invidia.  <br /><br /><span style="font-weight: bold;">Per celebrare in spirito e verit&agrave; quegli avvenimenti dobbiamo rinnegare l&rsquo;idolatria del guadagno e impegnarci per la giustizia e la misericordia.</span></span></font>]]></content>
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