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QUESTO BLOG TI PROPONE L’ESSENZIALE: - Per essere in sintonia con la NATURA. - Per essere COERENTE. - Per costruire TE STESSO. - Per scoprire il VALORE DELL’ALTRO.
LA NATURA è la prima Maestra di vita: concreta, scientifica, utile. Il suo MODO DI ESSERE è un costante esame e un giudizio per valutare idee politiche, esperienze religiose, leggi civili, programmi economici.
Come ogni affermazione scientifica deve essere riproducibile e confermata dalla natura, così il nostro comportamento non può prescindere dal capire perché la vita è così e non in un altro modo.
I temi sono politici, religiosi, sociali, banali, ma tutti visti dalla prospettiva naturale.
ARTICOLI

Sappiamo quanto Gesù criticasse l’ipocrisia di chi fuori vuol apparire ciò che dentro non è: “Guardatevi dai falsi profeti i quali vengono verso di voi in vesti da pecore, ma dentro sono lupi rapaci. Li riconoscerete dai loro frutti. Si raccoglie forse uva dalle spine, o fichi dai rovi? Così, ogni albero buono fa frutti buoni, ma l'albero cattivo fa frutti cattivi”. ( Matteo 7,15-17)
Il cristiano non si perde nei meandri di sofisticati ragionamenti per discernere tra persone buone e cattive, d'altronde non è suo compito giudicare l’animo umano, ma riceve da Gesù un metodo pratico per sapere con chi si sta trattando: i fatti, le opere. Non sono le parole, i propositi, i discorsi, e neppure le azioni sporadiche, ma quelle che si fanno spontaneamente tutti i giorni. Come ogni albero si riconosce dai frutti che produce, così ogni persona si riconosce da quello che fa. Ci interessa sapere come sono usati i talenti ricevuti, e “per che cosa stiamo vivendo”. “Quando Gesù vide venire a sè Natanaele, disse di lui: Ecco quì un vero israelita, nel quale non c'è inganno” (Giovanni 1,47). Natanaele era così prima di incontrare Gesù; la sua vita dava già frutti buoni. ... Continua a leggere...

CAPÍTULO QUINTO LA COLABORACIÓN DE LA FAMILIA HUMANA
Una de las pobrezas más hondas que el hombre puede experimentar es la soledad. Hoy la humanidad aparece mucho más interactiva que antes: esa mayor vecindad debe transformarse en verdadera comunión. El desarrollo de los pueblos depende sobre todo de que se reconozcan como parte de una sola familia, que colabora con verdadera comunión y está integrada por seres que no viven simplemente uno junto al otro. Es preciso un nuevo impulso del pensamiento para comprender mejor lo que implica ser una famiglia. Dicho pensamiento obliga a una profundización crítica y valorativa de la categoría de la relación.
La criatura humana, en cuanto de naturaleza espiritual, se realiza en las relaciones interpersonales. Cuanto más las vive de manera auténtica, tanto más madura también en la propia identidad personal. El hombre se valoriza no aislándose sino poniéndose en relación con los otros y con Dios. Por tanto, la importancia de dichas relaciones es fundamental. Esto vale también para los pueblos. De la misma manera que la comunidad familiar no anula en su seno a las personas que la componen, así también la unidad de la familia humana no anula de por sí a las personas, los pueblos o las culturas, sino que los hace más transparentes los unos con los otros, más unidos en su legítima diversidad.
El tema del desarrollo coincide con el de la inclusión relacional de todas las personas y de todos los pueblos en la única comunidad de la familia humana, que se construye en la solidaridad sobre la base de los valores fundamentales de la justicia y la paz. ... Continua a leggere...

La Spiritualità dell’uomo comune può ispirarsi alla parabola dei talenti.
Dio chiederà ad ognuno come ha fatto fruttificare quello che ha ricevuto nella sua vita: se stesso, la salute, le sue capacità, la famiglia, la formazione, le occasioni (persone, incontri, avvenimenti…). Non c'è dubbio che il primo compito di ogni persona è quello di crescere, conoscersi e realizzarsi, in una parola, essere se stessa, facendo maturare quel dono unico che Dio ha messo in ciascuna.
La parabola dei talenti critica chi conserva sotto terra ciò che ha ricevuto ed elogia chi si dà da fare affinché i talenti ricevuti diano frutto secondo le proprie capacità. A tal proposito Gesù afferma che “Chi è fedele nelle piccole cose è fedele anche nelle grandi… se voi non siete stati fedeli nell’amministrare i beni che sono degli altri,chi vi affiderà i beni che vi spettano?” (Luca 16,10-12)
Tutto quello che siamo, anima e corpo, tutto quello che possediamo, fisicamente e spiritualmente; tutta la creazione che ci circonda con tutte le creature che la popolano; tutti gli affetti, i sentimenti, gli istinti, i desideri, le speranze… tutte queste cose sono “beni che appartengono agli altri”. ... Continua a leggere...

Mi sento come una fontana situata in un luogo poco noto, visitata per lo più dai passeri e dagli insetti che sostano brevemente, per bere, prima di riprendere il loro volo.
Una fontana è fatta per dare acqua, non importa se essa si trovi in una piazza importante, in una stazione ferroviaria, lungo un sentiero di montagna, oppure in un luogo sconosciuto dove passa poca gente. Non importa se è artisticamente attraente, in metallo, in cemento o in pietra.
Una fontana è fatta per dare acqua. L’acqua non viene dalla fontana, ma, attraverso condutture, proviene dalle sorgenti. Ogni fontana dà la sua acqua ed essa è buona se la sorgente è buona e se il suo percorso non è inquinato. ... Continua a leggere...

Si narra che un giorno Francesco d’Assisi vide un muratore e gli chiese: “Padrone mio, che fate?”. Quegli rispose: “Faccio muri da mattina a sera”. Con la sua abituale mansuetudine Francesco chiese ancora: “E perché fate muri tutto il giorno?”. Rispose il muratore: “Per guadagnare quatto soldi”. “E perché volete guadagnare dei soldi, fratello mio?” continuò a dirgli Francesco. “Per vivere” fu la risposta. “E perché vivete voi?” fu la semplicissima domanda di Francesco. Ma il povero muratore non seppe cosa rispondere.
Spiritualità è la capacità di percepire il fatto che corpo umano e vita sulla Terra non sono fatti di sola materia. Nel linguaggio della teologia contemporanea con il termine «spiritualità» si intende uno stile di vita, originato e derivato dall’esperienza religiosa personale, vissuto nel concreto della propria esistenza. I contenuti oggettivi della spiritualità sono quelli della rivelazione cristiana, mentre le modalità soggettive con cui quei contenuti sono vissuti nel concreto dell’esistenza provengono dalla vita interiore del credente, di colui che prega e cerca continuamente la volontà di Dio su di lui.
La spiritualità, intesa come stile di vita, diventa progressivamente una cultura, in altre parole una interpretazione globale del proprio mondo. Infatti, l’esperienza dello Spirito plasma non solo il comportamento individuale e comunitario ma anche tutte le espressioni del credente, come l’arte, la politica, l’ambiente, l’impegno sociale, ecc. Ogni opera umana manifesta infatti la spiritualità, il pensiero e le intenzioni di chi l’ha realizzata.
La parola Laico origina dal greco e significa del popolo, contraddistingue l'appartenente alla moltitudine degli uomini in contrapposizione agli appartenenti a una comunità chiusa. Il termine fu poi usato in ambito religioso per indicare colui che, appartenente alla moltitudine dei fedeli, non è appartenente alla gerarchia del suo clero. Il termine laico nell'accezione moderna del termine ha significato di "aconfessionale", ossia slegato da qualsiasi autorità ecclesiastica e da qualsiasi confessione religiosa. Laico, dunque, è semplicemente ogni essere umano, senza titoli di una qualsivoglia classificazione geografica, politica, religiosa, professionale, ecc.
Vogliamo approfondire una spiritualità adatta all’uomo comune, ma fedele all’insegnamento di Gesù.

Il più lontano oggetto facilmente visibile ad occhio è M31, la grande Galassia di Andromeda a circa due milioni e mezzo di anni luce di distanza. Anche senza un telescopio, questa immensa galassia a spirale - che si estende per oltre 200.000 anni luce - appare come una debole nube nebulosa nella costellazione di Andromeda. Le ricerche ora sono ispirate dalla consapevolezza che ci sono molte lontane galassie come M31:
Gli astronomi hanno dibattuto sul serio questo concetto fondamentale nel 20° secolo. Queste nebulose "a spirale" erano componenti periferiche della nostra Via Lattea o erano invece "universi isola" – cioè sistemi di stelle paragonabili alla Via Lattea stessa? Il problema fu risolto con le osservazioni di M31 in favore di Andromeda, universo isola.

Quando Dio si avvicina all’uomo, diventando egli stesso uomo, diventa palese il suo modo di essere e dalle cose che fa, che sceglie, che vive, sconvolge il nostro modo di essere, la nostra scala di valori, ciò per cui viviamo e lottiamo nella vita.
Egli sceglie di nascere da una famiglia comune, che si guadagna il pane lavorando, che non vive nel lusso, che non è famosa e non ha privilegi di casta. Egli scelse di nascere, certo, perché non c’era posto altrove, in una mangiatoia, non in una casa, ma dove alloggiano quelli che noi chiamiamo animali. Sceglie di nascere nel più piccolo paese della Galilea e andrà a vivere a Nazareth da dove, a detta dei suoi contemporanei: “non viene niente di buono”. Egli scelse di nascere, e dunque di presentarsi piccolo, debole, indifeso, in una regione dove i potenti lo avrebbero subito perseguitato e cercato per ucciderlo. Egli scelse l’esperienza del rifugiato, dello straniero, dell’emarginato in terra straniera. Egli, pur non disdegnando nessuno, scelse di avvisare la classe sociale dei pastori di gregge.
Non è per commuovere i cuori e strapparci qualche lacrima, che ha fatto queste scelte, che difatti, anche crescendo, conferma non solo nel suo comportamento: sceglie gente comune per apostoli, mangia con i peccatori, si fa toccare dai malati ed emarginati, si intrattiene con bambini e donne ritenuti non socialmente importanti. Lo conferma anche nell’insegnamento: non incita alla violenza, ma soccorre i deboli; condanna la ricchezza che non diventa condivisione, toglie la maschera a tutti quelli che, ipocritamente, vogliono essere onorati e rispettati, mentre sono solo imbroglioni, ingiusti, egoisti. Non è venuto a fare lotte di classe di nessun tipo, ma a invitare chiaramente a non rispondere al male col male, alla violenza con la violenza, ai giudizi con altri giudizi, ma a vincere il male col bene, le tenebre con la luce, l’insensatezza con la giustizia, l’emarginazione con la fratellanza.
E’ bene sottolinearlo in un mondo dove il guadagno è il primo valore sia per le nazioni che per ogni individuo, dove ognuno cerca più di apparire che di essere, cerca di essere qualcuno più che di essere se stesso, pensa insensatamente di costruirsi il futuro, discriminando gli altri e inquinando l’ambiente.
Con il suo Natale, il Dio della Vita ci mostra cosa fare e da dove cominciare, mentre noi continuiamo a curare le apparenze, con addobbi di luci, abiti da festa, pranzi speciali e regali per abitudine. Un solo pensiero:
DIO SI FA UOMO e noi? Facciamoci l’altro, mettendoci nei suoi panni! AUGURI!

Molti si interrogano se Gesù sia nato veramente il 25 dicembre. I Vangeli, come è noto, non precisano in che giorno è nato il fondatore del cristianesimo. E allora, come mai la Chiesa ha fissato proprio al 25 dicembre il suo Natale? Alcuni pensano che questa festa cristiana è stata posta al 25 dicembre per sostituire il culto pagano del dio Sole, celebrato in tutto il Mediterraneo anche prima della nascita di Gesù. In realtà il solstizio d’inverno – data in cui si festeggiava nelle culture politeiste il Sol Invictus - cade il 21 dicembre e non il 25.
E’ bene precisare che la Chiesa primitiva, soprattutto d’Oriente, aveva fissato la data di nascita di Gesù al 25 dicembre già nei primissimi anni successivi alla sua morte. Dato che è stato ricavato dallo studio della primitiva tradizione di matrice giudeo-cristiana - risultata fedelissima al vaglio degli storici contemporanei - e che ha avuto origine dalla originaria Chiesa di Gerusalemme e di Palestina.
E allora, se la Chiesa ha subito fissato al 25 dicembre la nascita di Gesù, abbiamo oggi prove documentali e archeologiche che possono confermare la veneranda tradizione ecclesiale? La risposta è si. ... Continua a leggere...
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